L’utilizzo di travi a sezione sagomata: le travi a L

Le travi a L sono prodotte con molteplici dimensioni di altezza totale, larghezza base e altezza ali

Per trave s’intende un elemento strutturale concepito per trasferire i carichi provenienti dalla copertura o dagli impalcati intermedi agli elementi strutturali verticali, vale a dire i pilastri.
La forma della sezione di una trave in calcestruzzo armato precompresso può essere piena o sagomata, vale a dire a geometria rettangolare o poligonale (travi a T, travi a L o travi a I). Il vantaggio nell’uso dell’elemento con geometria sagomata sta nella possibilità di contenere la dimensione del pacchetto solaio corrispondente. Tale riduzione, oltre che comportare benefici in termini di minore spessore e quindi garantendo altezze più contenute, consente di ridurre l’impiego dei materiali corrispondenti e di limitare il peso strutturale dovuto agli elementi portanti stessi.
Le travi a L sono generalmente utilizzate come travi di bordo nei solai interpiano a chiusura dell’impalcato o in alternativa come travi di spina adoperando due elementi di travi ad L accoppiati.
Per la particolare geometria le travi a L sono inoltre frequentemente impiegate negli edifici artigianali e industriali come vie di corsa laddove sono presenti carriponte. Spesso, infatti, le guide di scorrimento sono posizionate al piede della L, garantendo il supporto delle gru senza la necessita di predisporre ulteriori travature in acciaio per la messa in posizione e la movimentazione della macchina.
Le travi ad L sono disponibili in diverse configurazioni con altezze totali della sezione che vanno dagli 80 ai 210 cm, basi che vanno dai 70 ai 110 cm e altezza delle ali da 30 a 90 cm. Sarà compito dei tecnici interni dell’azienda definire con i progettisti generali la soluzione più consona allo specifico caso oggetto di studio.