Legge di stabilità 2016 - detrazioni per l'adeguamento delle strutture prefabbricate

A seguito del terremoto di Amatrice ricordiamo a tutti delle detrazioni fiscali per l’adeguamento antisismico di strutture prefabbricate

Nel secolo passato, soprattutto negli anni 70 e 80, l’edilizia prefabbricata in calcestruzzo ha subito un notevole incremento. Causa anche di una normativa incompleta in molte zone d’Italia, soprattutto quelle non classificate come zone sismiche, si è costruito tali strutture senza tener conto di carichi sismici. Questo ha portato all’elevazione di telai strutturali le cui connessioni trave/pilastro erano basate esclusivamente sull’appoggio. Tali strutture, come dimostrato tragicamente col terremoto dell’Emilia nel 2012, non sono sicure e a seguito anche del recente terremoto di Amatrice ci teniamo a ricordare a tutti i possessori ti strutture prefabbricate in c.a. delle detrazioni fiscali per l’adeguamento sismico.
Per quanto concerne il territorio nazionale, le strutture prefabbricate sono generalmente destinate al settore industriale: sembra quindi sensato porre in evidenza il fatto che ripercussioni sociali ed economiche potenzialmente elevate possono essere provocate da situazioni di inagibilità e di interruzioni delle attività.
La detrazione IRPEF/IRES per misure antisismiche nella legge di stabilità 2016 riguarda anche interventi per l’adeguamento delle strutture prefabbricate con la più recente normativa antisismica.
La detrazione del 65% relativamente alle misure antisismiche o alle opere di messa in sicurezza statica delle strutture è prorogata alle spese sostenute fino al 31/12/16, nel limite massimo di 96.000,00 Euro per ciascuna unità facente parte dell’edificio

L’edile, specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di elementi prefabbricati in calcestruzzo armato, opera affinché non si ripeta quello a cui abbiamo più volte assistito. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare in nostro ufficio tecnico.