Architettura industrializzata: i prefabbricati

Strutture prefabbricate, lavori in corso
Strutture prefabbricate assemblate in cantiere

Il mondo dell’Architettura e quello dell’industrializzazione inizialmente vissero un rapporto burrascoso; la nascita di prodotti di serie veniva visto come un freno alle espressioni artistiche e alle idee di cui si nutriva quest’arte. Come due sconosciuti che inizialmente dubitano uno dell’altro, hanno imparato ad amarsi ed apprezzarsi per i pregi ei difetti uno dell’altro unendosi in un felice matrimonio. Questo è stato possibile grazie alla continua ricerca tecnologica ed ingegneristica che ha reso possibile rapporto di collaborazione artistica. Il frutto di questa unione sono edifici funzionali, resistenti e con aspetto appagante.

Da sempre esiste il conflitto tra prodotto artigianale e industriale, c’è l’errata convinzione che un prodotto fatto a mano sia curato, raffinato, ricercato traducendo queste caratteristiche nel pensiero che esso sia migliore rispetto un prodotto creato con dei macchinari industriali. Questo certo è vero in alcuni specifici campi, ma non per quanto riguarda la struttura di un edificio.
Il prodotto artigianale, che nell’ambiente dell’edilizia si traduce nel prodotto creato direttamente in cantiere può presentare dei difetti, o semplicemente degli imprevisti come ad esempio le condizioni atmosferiche che possono modificare le caratteristiche tecniche del materiale o variare i tempi di asciugatura di un cemento armato gettato in loco.
Questi imprevisti possono creare problemi non indifferenti, influire non solo a livello economico ma anche traslando di diversi mesi la chiusura di un cantiere o nel peggiore dei casi in prestazioni degli elementi inferiori a ciò che era stato stimato nella fase di progetto. In questi casi bisogna correre ai rimendi intervenendo secondariamente con l’aggiunta di elementi o “rattoppi” che vanno ad influire anche sull’aspetto dell’edificio variando l’estetica del progetto iniziale.


Gli elementi prefabbricati

L’utilizzo di elementi prefabbricati garantisce che il prodotto venga studiato in collaborazione con il progettista e l’architetto così da unire le caratteristiche tecniche e strutturali alla maglia progettuale. L’elemento viene si prodotto industrialmente ma calcolato e dimensionato in base alla richiesta del cliente.
La produzione in azienda permette un maggiore controllo, negli ultimi anni i requisiti richiesti a livello normativo, sia italiano che comunitario, in relazione ai prodotti per l’edilizia, sono aumentati esponenzialmente. Sicuramente questo è un vantaggio per i clienti che possono contare su un settore delle costruzioni più sicuro e controllato.
Utilizzare per lo scheletro di un edificio strutture prefabbricato in calcestruzzo garantisce qualità del prodotto, questo è certificato dalla norma UNI EN ISO 9001 e dai certificati di conformità del controllo della produzione in fabbrica.
In oltre quarant’anni d'esperienza, L’Edile è diventata uno dei più grandi produttori italiani di prefabbricati in calcestruzzo, all'insegna della qualità e della professionalità, ha una vasta gamma di elementi : dalle fondazioni alle strutture portanti, alle coperture così da fornire ai suoi clienti tutto ciò che serve per una struttura completa. Cliccando sul link potrete avere informazioni sui prodotti dell’azienda, per maggiori delucidazioni vi invitiamo a contattarci i nostri professionisti saranno felici di rispondere ai vostri quisiti.
Le nostre pareti di tamponamento
Pareti di tamponamento prefabbricate


Prodotti prefabbricati: vantaggi nell'utilizzo

I vantaggi dell’utilizzo di questi prodotti sono molteplici; a livello economico e ingegneristico ma anche nel rispetto dell’ambiente. Vediamone brevemente alcuni:
  • un processo rintracciabile e di qualità nell’ambito della produzione del calcestruzzo,
  • ottimizzazione della produzione e delle risorse,
  • riduzione dei costi,
  • adattamento tecnologico,
  • miglioramento continuo,
  • riduzione degli scarti,
  • manutenzioni poco invasive,
  • smontaggio semplificato,
  • riciclaggio degli elementi a fine vita,
  • rapidità di produzione,
  • certezza dei costi.

Gli elementi prefabbricati, nati dall’industrializzatone, come abbiamo visto hanno lo scopo di collaborare con il mondo dell’architettura e non di “mettergli il bastone tra le ruote”, agevolando la creazioni di vere e proprie opered’arte.