I prefabbricati in calcestruzzo: le Nuove norme tecniche

Le indicazioni e le prescrizioni contenute nelle NTC per i prefabbricati in calcestruzzo

Mai come negli ultimi anni si è assistito ad una aggiornamento normativo nel campo delle costruzioni. Numerose tematiche in campo edilizio sono state oggetto di profondi cambiamenti in norme e leggi: Norme tecniche per le costruzioni, Risparmio energetico, Acustica, Sismica, Impianti, etc.
Anche nel campo delle strutture realizzate con prefabbricati in calcestruzzo si è fatto qualche passo in avanti in ambito normativo: l’inserimento di uno specifico capitolo nelle NTC ha fatto infatti chiarezza su procedure e determine tecniche.
Come prescritto dalle NTC (al capitolo 11) tutti i materiali devono essere individuati e qualificati da parte dell’azienda di produzione, poi verificati e accettati in cantiere da parte del direttore lavori.
Pertanto i prefabbricati in calcestruzzo debbono essere fabbricati con tecnologie qualificate in strutture ben organizzate e con un processo industrializzato opportunamente adeguato.
L’aspetto che più viene sottolineato nelle NTC è la possibilità di poter garantire un sistema permanente di controllo nelle varie fasi di produzione dei sistemi prefabbricati in calcestruzzo. Solo in tal modo si può garantire un elevato standard di affidabilità per i singoli materiali, per le componenti costituenti il sistema ma soprattutto per il prodotto finito.
Il processo permanente di controllo della qualità delle strutture con prefabbricati in calcestruzzo deve essere predisposto in coerenza con la norma UNI EN ISO 9001:2000 e deve necessariamente essere certificato da parte di una struttura terza indipendente, di comprovata idoneità ed preparazione, che opera in conformità con la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17021:2006.