Tipologie classiche di plinti prefabbricati

I principali tipi di plinti utilizzati nella costruzione di strutture intelaiate prefabbricate

L'utilizzo di plinti prefabbricati, solitamente nella costruzione di edifici ad uso industriale, consente una notevole riduzione del tempo impiegato nella messa in opera delle fondazioni, nonché di un risparmio considerevole in termine di costi.
Caratteristici, nell'ambito della prefabbricazione, sono i cosiddetti plinti a bicchiere, così denominati per la loro peculiare forma a recipiente concavo. All'interno di questo incavo verranno poi posizionati i pilastri portanti della futura struttura a telaio, centrati tramite spinotti attraverso le boccole di centraggio previste sui fondi dei plinti, per una più precisa e veloce posa in opera.
Le diverse varietà di plinti a bicchiere si possono sostanzialmente raggruppare in tre serie:
-con basamento rettangolare;
-con piastra di base a pianta quadrata;
-con fondamenta gettata in opera e collare prefabbricato;
queste prime due tipologie si differenziano unicamente per una questione geometrica relativa alla loro base; la terza, invece, si caratterizza per avere una fondazione fatta su misura, dovuta alle varie diverse necessità riscontrate in fase di progetto (dimensioni notevoli, maggiori sforzi, terreno poco portante,...), non risolvibili attraverso l'utilizzo di componenti totalmente prefabbricati.
I plinti prodotti da l'Edile coprono tutte le alternative, spaziando dai classici a base quadrata da 120x120 cm a 240x240 cm, a svariati modelli di collari prefabbricati di molteplici misure e dimensioni.